Trieste, 30 gennaio 2009 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia il rilascio di OpenOffice.org 3.0.1 in lingua italiana, la versione di manutenzione che risolve i problemi – nella maggior parte dei casi di piccola entità – della versione 3.0, e migliora due funzionalità con l’introduzione di un supporto più efficiente per i correttori grammaticali e l’aumento del numero dei termini gestiti dai dizionari personali, che arriva a 30.000. Inoltre, nella versione per MacOS X migliora in modo significativo la gestione delle font.

OpenOffice.org 3.0.1 è disponibile agli indirizzi http://it.openoffice.org/download/ per le versioni in lingua italiana e http://download.openoffice.org per tutte le altre versioni linguistiche, che sono più di 90. Per chi vuole utilizzare OpenOffice.org in più versioni linguistiche, è sufficiente scaricare solamente i “language pack” e selezionarli tra le opzioni per modificare la lingua dell’interfaccia e dei dizionari per il controllo ortografico.

La prossima release di OpenOffice.org, la versione 3.1, conterrà una lunga serie di funzionalità completamente nuove e sarà disponibile tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile. La comunità OpenOffice.org adotta ormai da alcuni anni un ciclo di rilascio semestrale per le nuove versioni e trimestrale per quelle di manutenzione.

OpenOffice.org in lingua italiana è stato scaricato 2.650.000 volte nel corso degli ultimi quattro mesi, dal 1 ottobre al 31 gennaio, a una media superiore a 22.000 download al giorno: questo conferma il successo della versione 3.0, annunciata il 13 ottobre. Se l’andamento verrà confermato anche nei prossimi mesi, alla fine del 2009 il numero totale dei download potrebbe superare gli 8 milioni.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/IT/Modelli
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoITFAQ
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Tutti i numeri di OpenOffice.org

Trieste, 19 gennaio 2009 – Il 2008 è stato un anno eccellente per OpenOffice.org, a livello sia internazionale sia italiano. Il 13 ottobre, a otto anni dalla nascita del progetto, è stato annunciato OOo 3.0, la release della maturità, che è stata scaricata oltre 30 milioni di volte nel mondo, in tre mesi. Tra le novità più importanti, la versione per MacOS, che ha ampliato la presenza sul mercato a una piattaforma molto dinamica, e la sofisticata gestione dei file PDF, con l’innovativa funzionalità del PDF “ibrido”.

Nel 2008, la versione italiana di OpenOffice.org è stata scaricata 5.368.886 volte, il triplo rispetto al 2007, e la versione 3.0 ha superato i due milioni di download in meno di tre mesi (dal 13 ottobre al 10 gennaio). Il ritmo di crescita continua anche nel 2009, visto che in una settimana i download hanno superato quelli di gennaio 2007 e in dodici giorni quelli di gennaio 2008 (l’ultima volta che i download sono stati inferiori a 10.000 in un giorno è stato il 31 agosto, e ormai la media è di oltre 20.000 download durante la settimana e oltre 15.000 nei week end).

La comunità dei volontari che promuovono la suite ha superato i 1.000 individui, la maggior parte dei quali contribuisce a vario titolo a uno dei progetti linguistici, che sono quasi 100, mentre il numero degli sviluppatori ha superato quota 250. Durante il processo di sviluppo della versione 3.0, quelli che hanno contribuito al codice sono stati più di 100, a cui bisogna aggiungere coloro che hanno lavorato alle localizzazioni, compilato le diverse versioni linguistiche, effettuato i testi di qualità e risolto i problemi delle beta (OpenOffice.org è la suite di produttività disponibile per il maggior numero di sistemi operativi: Windows, MacOS X, Linux e Solaris, più altre versioni non ufficiali).

“Il 2008 è stato un anno molto importante per l’Associazione PLIO e la comunità italiana di OpenOffice.org, una delle più attive a livello internazionale: i risultati a cui è giunta la nostra piccola comunità di volontari sono straordinari, se pensiamo che il nostro concorrente è la più grande azienda software del mondo”, commenta Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “OpenOffice.org è un prodotto maturo, e per questo è auspicabile che proceda sulle orme della ‘volpe’ Firefox, che – grazie alla presenza di una fondazione indipendente – è riuscito a crescere in tutti i Paesi, con azioni di comunicazione di forte impatto. I volontari che se lo augurano sono molti, e noi dell’Associazione PLIO speriamo che il 2009 sia l’anno in cui questa speranza si possa trasformare in realtà”.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/IT/Modelli
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoITFAQ
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

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Parte la campagna: “Proteggi una specie in estinzione, adotta un utente di Microsoft Office”

Trieste, 22 ottobre 2008 – In occasione del Linux Day 2008, che si terrà sabato 25 ottobre in 119 città italiane (tutte le informazioni relative alla manifestazione sono sul sito http://www.linuxday.it/), la Italian Linux Society (ILS) e l’Associazione PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) lanciano una campagna per la protezione di una specie a rischio di estinzione: gli utenti di Microsoft Office.

Ciascun membro della ILS e del PLIO si impegna a salvare un utente di Microsoft Office facendolo migrare in modo progressivo a OpenOffice.org 3.0, secondo un percorso che prevede prima la coesistenza delle due suite – con un uso sempre più ampio di OOo 3.0 – fino all’abbandono di Office.

“Che gli utenti di Office fossero destinati all’estinzione lo aveva implicitamente ammesso la stessa Microsoft, paragonandoli a dinosauri”, afferma Michele Dalla Silvestra, Presidente della Italian Linux Society. “Il messaggio di quella campagna pubblicitaria, però, non è stato sufficientemente forte da portare a un abbandono totale della suite, per cui – insieme al PLIO – abbiamo deciso di creare dei gruppi di volontari per convincere anche gli ultimi sostenitori ad abbandonare Office”.

“OpenOffice.org rappresenta il futuro perché offre un’ampia libertà di scelta agli utenti: è libero e basato su standard aperti, ed è disponibile per le piattaforme più usate – Linux, MacOS e Windows – e per la maggior parte delle lingue”, prosegue Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “Microsoft Office rappresenta il passato perché limita le opzioni: non è disponibile per Linux e per molte lingue minori, e ha un prezzo eccessivo rispetto alle funzionalità utilizzate dalla maggior parte degli utenti. Agli utenti facciamo una semplice domanda: volete continuare a guardarvi indietro, o preferite volare in avanti insieme ai gabbiani di OOo 3.0?”.

I download della versione italiana di OpenOffice.org 3.0 sono stati più di 210.000 in una settimana, pari a una media di oltre 30.000 al giorno. A livello mondiale, il totale ha superato i 3 milioni. Queste cifre non comprendono coloro che installano il software da un CD e le installazioni multiple.

La ILS e l’Associazione PLIO invitano quindi gli utenti di Microsoft Office nelle 119 sedi del Linux Day 2008, per essere adottati e conoscere la realtà del software libero. Coloro che porteranno il proprio PC potranno iniziare immediatamente la terapia, poiché gli verranno installati – gratuitamente, e senza eliminare né Windows né Microsoft Office – Linux e OpenOffice.org 3.0.

Italian Linux Society

Sito: http://www.linux.it/Pagina_principale
Elenco dei Linux User Group: http://www.linux.it/LUG/
Linux Day 2008: http://www.linuxday.it/

Associazione PLIO

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Durante il secondo giorno di disponibilità di OpenOffice.org 3.0, la suite è stata scaricata 620.000 volte a livello mondiale (tutte le lingue e le piattaforme) e 50.000 volte in Italia (la sola versione linguistica italiana per tutte le piattaforme). Questo porta il totale nei primi due giorni, rispettivamente, a 1.010.000 e 82.000.
Le dimensioni medie del download di OOo sono significative, ovvero 142MB. Quindi, nei due giorni il traffico Internet generato è stato di 150,3TB a livello mondiale (58TB il 13 e 92,3TB il 14) e 12,2TB in Italia (4,8TB il 13 e 7,4TB il 14).
Firefox, durante il Guiness World Record stabilito in occasione dell’annuncio di Firefox 3, è stato scaricato 8 milioni di volte a livello mondiale e 320.000 volte in Italia, e quindi ha generato un traffico Internet di 65.4TB a livello mondiale e 2.6TB in Italia, visto che le dimensioni medie del download sono “solo” di 7,8MB.
I download di Firefox sono stati certificati, mentre quelli di OpenOffice.org non sono stati certificati. Questo significa che i contatori di OOo non corrispondono alla cifra totale, ma solo a un’ampia percentuale della stessa, in quanto diversi progetti linguistici non usano la stessa infrastruttura dei mirror, e ci sono server che duplicano in modo non ufficiale quelli dei mirror.
Quindi, se negli ultimi due giorni avete avuto dei problemi per scaricare OpenOffice.org 3.0, adesso sapete il perché. Nonostante i miei calcoli non siano “scientifici” (ho master in geografia e giornalismo), essi sono estremamente vicini alla realtà (come sempre, ho sottostimato i dati di OOo e arrotondato le cifre al migliaio inferiore).
OpenOffice.org 3.0 è stato, e continua a essere, un successo incredibile, superiore a qualsiasi ottimistica aspettativa. Non siamo entrati nel Guinness, ma abbiamo stabilito un record per la quantità di traffico Internet generato in un solo giorno.
Probabilmente, è giunto il momento di attribuire a OpenOffice.org – da parte degli analisti di settore – la quota di mercato che gli spetta. E’ un compito difficile, perché i processi di adozione del software libero sono completamente diversi da quelli del SW proprietario (che, nella maggior parte dei casi, viene preinstallato sul PC).
Il software libero viene scaricato quando il PC si trova già presso l’utente, e questo rende difficile il calcolo della percentuale di adozioni rispetto al numero totale dei download (e delle distribuzioni Linux, e dei CD distribuiti con le riviste, e delle copie fatte dagli amici, e…).
In attesa di saperlo, facciamoci una Guinness, così, per festeggiare.

In un giorno, 390.000 download nel mondo, 32.000 in Italia

Il PLIO crea un accesso alternativo ai download sulla home di www.plio.it

Trieste, 14 ottobre 2008 – OpenOffice.org 3.0 ha superato qualsiasi previsione, per quanto ottimistica, e ha raggiunto per la prima volta i 32.000 download in Italia e i 390.000 nel mondo nell’arco di una sola giornata (più precisamente, tra le 11 – ora dell’annuncio – e mezzanotte), “muovendo” 4,8TB di dati a livello nazionale e 58TB a livello mondiale.

Facendo un parallelo con Firefox, che ha un download di dimensioni abbondantemente inferiori, il traffico generato da OpenOffice.org 3.0 è stato largamente superiore in Italia (4,8TB corrispondono a 595.000 download di Firefox, contro i 320.000 del Guinness World Record) e solo di poco inferiore a livello mondiale (58TB corrispondono a 7.184.000 download di Firefox, contro gli 8 milioni del GWR).

Tutto questo traffico ha messo in seria difficoltà la struttura del sito OpenOffice.org, le cui pagine ieri sono rimaste per ore irraggiungibili e anche oggi continuano ad avere dei problemi per il numero degli accessi. Regge tranquillamente, invece, la struttura dei mirror, per cui il PLIO ha creato un accesso alternativo ai download sulla home page del sito www.plio.it, nel riquadro posto immediatamente sotto al contatore dei download (che sta dando, letteralmente, i numeri…).

Per la prima volta in versione nativa per Mac OS X

Trieste, 13 ottobre 2008 – L’Associazione PLIO annuncia OpenOffice.org 3.0, la terza “major release” della suite di produttività open source che in pochi anni è divenuta un temibile concorrente per Microsoft sul mercato italiano, come dimostra la crescita dei download e delle installazioni negli ultimi anni. Quasi a celebrare l’avvenimento, oggi viene doppiato il risultato del 2007 con il superamento dei 3.580.000 download dall’inizio del 2008, ovvero uno ogni 7 secondi.

OpenOffice.org 3.0 è molto più di una semplice applicazione di produttività. Con questa nuova versione, i componenti di base – il word processor, il foglio elettronico, il modulo per le presentazioni, quelli per la grafica business, le formule e la gestione dei database – vengono integrati con le funzionalità delle estensioni, che in alcuni casi offrono novità assolute per il mercato dell’office automation. OpenOffice.org ha scelto un approccio architetturale estremamente modulare, che consente a chiunque di aggiungere nuovi servizi e funzionalità.

“La realtà italiana di OpenOffice.org continua a crescere”, afferma Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “Nonostante il nostro Paese sia tra quelli più indietro nell’adozione di Open Document Format (il formato standard ISO usato in modo nativo da OpenOffice.org), per la tradizionale cautela al cambiamento che pervade il mondo ICT, i singoli utenti, le aziende private e gli enti pubblici continuano a passare a OpenOffice.org per le sue funzionalità e la sua compatibilità con MS Office, caratteristiche che migliorano ulteriormente con la versione 3.0, che è disponibile in modo nativo anche per Mac OS X e quindi ci permette di raggiungere un nuovo gruppo di utenti e dei nuovi mercati”.

“OpenOffice.org 3.0 è più potente e veloce rispetto alle versioni precedenti, e con il supporto per i file .accdb di MS Access 2007, quello migliorato per le macro VBA, e la capacità di leggere i documenti OOXML di MS Office 2007, rende ancora più semplice e trasparente la migrazione dal software proprietario a quello libero”, aggiunge Italo Vignoli, Responsabile Marketing del Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org.

OpenOffice.org 3.0 ha un aspetto grafico completamente rinnovato, con un nuovo start center e un nuovo insieme di icone, e offre una lunga serie di funzionalità completamente nuove (l’elenco completo è disponibile in formato PDF ibrido sul sito www.plio.it):

Writer (word processing): visualizzazione di più pagine in fase di modifica del documento, migliore gestione degli strumenti linguistici che vengono installati come estensioni (doppio clic), migliore gestione delle note.

Calc (foglio elettronico): aumento delle dimensioni del foglio a 1024 colonne, nuovo modulo per la risoluzione dei problemi di programmazione lineare, nuove funzionalità di collaborazione per gruppi di utenti.

Impress (presentazioni): possibilità di inserire le tabelle nella presentazione.

Draw (disegno e grafica): aumento delle dimensioni del foglio fino a nove metri quadrati (300cm x 300cm).

OpenOffice.org 3.0 migliora anche il supporto delle estensioni, che offrono alcune funzioni completamente nuove come il supporto multilingue, la reportistica per le aziende, la riduzione delle dimensioni delle presentazioni (comprese quelle di MS Office, di dimensioni megalitiche, sulle quali lo stesso MS Office permette di intervenire solo manualmente), lo schermo per il presentatore, e infine la modifica dei file PDF e la gestione del PDF ibrido, ovvero un file PDF che OpenOffice.org gestisce come un normale file ODF modificabile.

Download

OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
Dizionario Italiano: http://extensions.services.openoffice.org/project/dict-it

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829),ufficiostampa@plio.it

Trieste, 24 settembre 2008 – L’Associazione PLIO annuncia la Quarta Conferenza Italiana OpenOffice.org, l’appuntamento annuale della comunità dei volontari e dei simpatizzanti della suite di produttività individuale libera e open source più diffusa sul mercato, che si terrà a Bolzano venerdì 3 ottobre 2008.

Il programma della conferenza prevede, dopo il saluto delle autorità, le relazioni di Davide Dozza – Presidente dell’Associazione PLIO e maintainer della versione linguistica italiana di OOo – sulle attività dell’associazione, e di Italo Vignoli – Consigliere – sulle nuove strategie di marketing e comunicazione per la versione 3.0 della suite, seguite dalla presentazione di OpenOffice.org 3.0 e di alcuni casi di migrazione. La giornata si concluderà con l’assemblea dei soci.

Bolzano è una delle aree geografiche in cui la migrazione da software proprietario a software libero è più avanzata, con numerosi progetti già realizzati o in stadio avanzato, in particolare nel mondo della pubblica amministrazione e della scuola.

“La crescita di OpenOffice.org e dell’Associazione PLIO in questi due anni è stata straordinaria: siamo passati da una media di 50.000 a una di 400.000 download al mese, e siamo diventati un interlocutore autorevole di aziende e istituzioni, anche per il lavoro – condotto con professionalità e muovendo sempre critiche costruttive al formato Microsoft – che abbiamo fatto durante il processo di standardizzazione di OOXML”, afferma Davide Dozza. “Adesso, la sfida è quella di consolidare le posizioni che abbiamo conquistato e rafforzare la penetrazione sul mercato grazie alla versione 3.0, che sarà disponibile in modo nativo anche per MacOS”.

Il programma della Quarta Conferenza Italiana OpenOffice.org si trova a questo indirizzo: http://www.plio.it/oooita08.

Download

OpenOffice.org 2.4.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

Trieste, 12 settembre 2008 – La versione italiana di OpenOffice.org ha superato i tre milioni di download nel 2008 il giorno dell’arrivo della prima release candidate della versione 3.0, che verrà annunciata prima della fine del mese di settembre. “E’ un risultato straordinario, che conferma la maturità che il progetto ha raggiunto con la versione 2.4, che è stata scaricata quasi 2,4 milioni di volte in meno di sei mesi, alla media di oltre 14.350 download al giorno, compresi luglio e agosto”, afferma Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO, l’onlus che raccoglie i volontari del Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org.

Il gruppo, dopo aver seguito tutto il processo di localizzazione, si sta occupando dei test di assicurazione della qualità, che vengono eseguiti secondo un protocollo particolarmente severo, tanto che OpenOffice.org è ormai da diversi anni la suite di produttività per l’ufficio che registra il minor numero di vulnerabilità e dispone del processo più rapido ed efficace per la soluzione delle stesse (fonte: Secunia). Subito dopo l’annuncio di OpenOffice.org 3.0, l’Associazione PLIO organizzerà la quarta OOoConference, in preparazione della sesta conferenza internazionale che si terrà a Pechino dal 5 al 7 novembre.

La release candidate di OpenOffice.org 3.0, pur essendo già abbastanza stabile, è sconsigliata per l’uso quotidiano fino al rilascio della versione definitiva, entro la fine del mese di settembre.

Download

OpenOffice.org 2.4.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

Trieste, 2 luglio 2008 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, comunica i dati aggiornati dei download della sola versione in lingua italiana della suite libera per ufficio, che durante giugno 2008 hanno segnato cifre record a tutti i livelli:

- 523.234 download nel mese, uno ogni cinque secondi, che hanno permesso di superare il “muro” del mezzo milione (probabilmente, nello stesso periodo il totale dei PC acquistati in Italia è stato più basso).

- 2.096.043 download dall’inizio dell’anno, contro 1.788.096 nel corso dell’intero 2007 (un numero che all’epoca sembrava già molto alto, ma nel giro di soli sei mesi è stato superato di 307.967 unità).

- 3.066.748 download negli ultimi dodici mesi, che dimostrano – visti i dati degli ultimi sei e dell’ultimo mese – una tendenza alla crescita superiore a qualsiasi previsione, che potrebbe portare a raggiungere o addirittura superare 5 milioni di download nel 2008.

Tutti questi numeri non tengono conto delle copie di OpenOffice.org installate da CD, visto che il software viene allegato ogni mese alla maggior parte delle testate italiane di information technology, e delle copie in ambiente Linux installate con le distribuzioni o aggiornate dai repository delle stesse, che non fanno parte del circuito dei mirror di OOo. Un totale difficile da valutare, che potrebbe essere di alcune centinaia di migliaia di copie.

“L’Italia è il terzo mercato nel mondo per OpenOffice.org, dopo la Germania – la ‘patria’ di StarOffice – e la Francia – dove c’è un impulso importante da parte del settore pubblico, che è in parte migrato verso il software open source”, commenta Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “Oggi, OpenOffice.org cresce rapidamente in tutti i Paesi, e il formato ODF – che viene riconosciuto da molti governi – verrà supportato in modo nativo anche da Microsoft Office nel corso del 2009″.

“Il successo di OpenOffice.org è una vittoria per tutti gli utenti di suite per ufficio, che oggi possono scegliere il software libero senza rinunciare alle funzionalità del software proprietario, sostenuti da una comunità di sviluppatori e volontari capace di garantire l’evoluzione del prodotto, i servizi di localizzazione e promozione, e il supporto per la soluzione dei problemi”, aggiunge Andrea Pescetti, co-maintainer del Progetto Linguistico Italiano e Consigliere dell’Associazione PLIO.

A partire da oggi, gli utenti potranno essere aggiornati in tempo reale sul numero dei download di OpenOffice.org grazie al contatore presente nella home page del sito dell’Associazione PLIO all’indirizzo http://www.plio.it.

Download

OpenOffice.org 2.4.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

(Il documento PDF allegato – con i grafici dei download nel 2008 e negli ultimi dodici mesi, relativi sia al totale che alla media giornaliera – è un PDF “ibrido” creato con la beta di OpenOffice.org 3, che permette di verificare una tra le funzionalità più interessanti della nuova versione della suite: il file è un PDF come tutti gli altri se viene aperto con Acrobat o un altro lettore, e un ODF editabile se viene aperto con OpenOffice.org 3.)

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

Trieste, 11 giugno 2008 – L’Associazione PLIO annuncia la disponibilità di una nuova versione di OpenOffice.org, la 2.4.1, che anticipa alcune funzionalità della versione 3.0 e risolve alcuni problemi di sicurezza di lieve entità. OpenOffice.org 2.4.1 in lingua italiana è immediatamente disponibile per il download all’indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre lingue all’indirizzo http://www.openoffice.org. L’aggiornamento alla nuova versione è consigliato per tutti gli utenti.

OpenOffice.org 2.4.1 è la tredicesima versione della serie 2.x (lanciata a ottobre 2005) e mantiene l’impegno della comunità per un aggiornamento continuo della suite, che garantisce la sicurezza del prodotto e permette di introdurre in modo progressivo i miglioramenti richiesti dagli utenti. La prossima release – la 3.0 – è pianificata per l’autunno del 2008, e introdurrà una serie di nuove funzionalità.

Alcune novità della release 2.4.1

- Supporto della lingua Sami (o Samoiedo) parlata da una piccola minoranza nei paesi scandinavi, e supporto del testo ebraico giustificato;
- Migliore gestione delle etichette per valore e percentuale nei grafici a torta e in quelli a linee;
- Possibilità di inserire con facilità un’immagine diversa come sfondo di ciascuna diapositiva di una presentazione;
- Possibilità di mantenere i collegamenti tra più file ODT (per esempio, i capitoli di un manuale) una volta che questi sono stati esportati in formato PDF con la procedura nativa di OpenOffice.org;
- Importazione ed esportazione dei database dai formati DBF e Adabas D.

Download

OpenOffice.org 2.4 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

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